Santi Francesco e Marta

Via Perrone 19

Donata al comune di Strambino nel 1976, la chiesa dei SS. Francesco e Marta (o più semplicemente di S. Marta) nasce come sede dell’omonima confraternita. La data di erezione non si conosce, ma la presenza in paese di un oratorio di disciplinanti è attestata nelle visite pastorali sin dal 1585. La scarsa documentazione non consente una puntuale ricostruzione delle vicende tra Sei e Settecento, tuttavia l’edificio sembra aver subito poche trasformazioni prima degli ampliamenti ottocenteschi, con la costruzione dei due avancorpi laterali ad opera del geometra Solutore Panetti (1840) e il rifacimento della facciata con gradinata di accesso, su disegno dell’architetto Carlo Augusto Martelli (1862). La chiesa ha una struttura semplice, a navata unica con un coro profondo che si colloca alle spalle dell’altare maggiore rialzato su una imponente scalinata marmorea coronata da balaustra. L’altare, rivestito di marmi policromi, è opera dei marmorari lombardi Olgiati e Pellagatta (1760). L’interno conserva ancora gli stalli corali, mentre la maggior parte degli arredi originari è andata dispersa, compreso l’organo Serassi (1865) smontato e trasferito a Chivasso nel 1992.